LETTERA APERTA ALL'ASSESSORE FERRARIS
 

Caro Assessore, Le scrivo questa lettera anche perchè non è stato possibile intervistarla.

Caro Assessore, Lei ha la responsabilità politica dell'Assessorato industria, artigianato ed energia della Valle d'Aosta e sicuramente non è cosa da poco.

Caro Assessore, volevo chiederLe solo alcune cose che riguardano la sorte di alcune famiglie di operai Valdostani.

Caro Assessore, volevo sapere se il lievito in Valle fa ancora crescere le Torte oppure no.

Vede Sig. Ferraris le domande sono molte e alcune ci sono state sollecitate dai nostri amici naviganti.

Lei non può rispondere che è in corso una trattativa e che dopo  potrà dare le risposte. Io vorrei sapere come mai si è arrivati a questo punto.

Io vorrei sapere per esempio: se la Regione, il suo Assessorato, i suoi Tecnici collaboratori, abbiano pensato di stilare un accordo "blindato" con la Bertolini prima di permettere il suo trasferimento in Valle.

Quali sono le clausole che garantivano gli investimenti regionali? Quali sono le penali che dovrebbero pagare in caso di inadempienza? Ci sono ? E se no, perche?

La Bertolini ha guadagnato entrando in Valle sia per l'acquisto di materie prime (vedi zucchero....) e per altre cosucce di non poco conto. Ma ora ha deciso di vendere alla Cameo e di regalare un viaggio ai suoi dipendenti a Gardaland. Nulla da eccepire "gli affari sono affari" ma, Sig. Ferraris ci auguriamo che questo valga anche per la Regione. In ogni azienda che si rispetti chi sbaglia paga, mi auguro che se per caso,  non ci fossero i margini per tutelare gli interessi degli investimenti regionali e dei dipendenti , per colpa di omesse pretese garanzie iniziali , chi è responsabile di queste omissioni paghi.

Ora Caro Assessore se questo pessimismo è fuori luogo sarò il primo a esserne felice. Altrimenti in un periodo cosi particolarmente difficile, sia per l'occupazione (vedi FIAT) che per la politica regionale (senza commento ndr) una risposta forte, immediata e sicura sarà sicuramente una medicina salutare per la fiducia del popolo valdostano.

 

Distinti Saluti

 

Marco Camilli